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Manarola

Visitare Manarola

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Il paese di Manarola si snoda fino al litorale lungo il corso coperto del torrente Groppo. Manarola, a prima vista, appare come un bassorilievo scolpito sul fianco della montagna, come un gruppo di case a strapiombo, aggrappate l’una all’altra alla falesia battuta dalle onde del mare. Nascosto tra gli speroni di roccia scura il piccolo porto con l’alaggio per le barche.

L’abitato appare simile a quello degli altri paesi delle Cinque Terre: un corso principale (Via Roma) che è la copertura del torrente Groppo lungo il quale si  sviluppato nel corso degli anni l’abitato. Parallela a Via Roma vi è la seconda via più importante del paese, Via di Mezzo. Da queste due vie si dipartono una serie di vicoli e violetti tutti lastricati in pietra.

Risalendo Via Roma si arriva in Piazza Papa Innocenzo IV, dove sono concentrati i monumenti del paesino (La Chiesa di San Lorenzo, l’Oratorio dei Disciplinati della Santissima Annunziata).

Manarola ha avuto origine, intorno ai primi anni del 1200, dagli abitanti di Volastra, deliziosa frazione medievale che si trova poco distante.

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Cose da Vedere e Visitare

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Cosa vedere e visitare:

La Chiesa di San Lorenzo: costruita nel 1338 è ubicata nella piazzetta del paese (P.zza Papa Innocenzo IV), a monte dell’abitato, in posizione dominante. La chiusa, esternamente, ha una facciata semplice, in stile gotico ligure con un bel rosone traforato a 12 colonnine con capitelli fogliati, un portale con arco ad ogiva nel quale spicca una lunetta che racchiude un bassorilievo raffigurante il martirio di San Lorenzo. L’opera è attribuita a Matteo e Pietro da Campiglio. L’interno, invece, ha subito trasformazioni barocche. Il campanile trecentesco, staccato dalla chiesa,  fu torre s’avvistamento.

 

L’Oratorio dei Disciplinati della Santissima Annunziata: sempre sulla Piazza del paese si affaccia l’Oratorio quattrocentesco dei Disciplinati (o degli Azzurri), mentre all’angolo si trova il Lazzaretto o vecchio Ospedale di San Rocco.

 

Il Castello di Manarola: il castello fu distrutto nel 1273 durante la battaglia tra i Genovesi e Nicolò Fieschi. Di esso rimane ben poco: i resti di un bastione circolare ed i resti di un baluardo costruito sugli scogli a protezione dell’approdo del paese.

 

ESCURSIONI

Escursioni:

 

Da Manarola a Coniglia:  Sentiero n. 2 – durata tragitto: circa 1 ora

Partendo dalla Stazione di Manarola si imbocca il sentiero n.2 che percorre un tunnel sino al paese dove svolta a sinistra procedendo fino alla marina.

Qui la parte nuova e panoramica del sentiero si inoltra lungo la passeggiata Birilli, sotto l’area attrezzata di Punta Bonfiglio ed inizia a salire verso il vecchio tracciato del sentiero n. 1 nella Conca dei Laghi.

Il sentiero (chiamato “delle trasparenze marine” in onore del pittore Arigliano che qui traeva ispirazione dipingendo i suoi quadri raffiguranti scogli appena emersi, trasparenze e spuma del mare) è stato ricavato scavando nella roccia.

Il sentiero si addolcisce a partire dal punto in cui si inconrano il nuovo ed il vecchio n.1, diventando uno strabello piatto sovrastante la spiaggia di Coniglia. Per attraversare la pietraia che vi è sopra la spiaggia è stato montato un ponte tibetano.

Si transita poi dalla Stazione ferroviaria e si sale per le scalinate verso la borgata.

 

Il “Paese degli Ulivi” (il nome originario di “Volastra”)

L’antico borgo sorge proprio sul percorso dell’antica via costiera, a circa 340 metri s.l.m. Nell’antichità c’era probabilmente una stazione per il cambio dei muli. Il nucleo del paese di Volastra ha conservato nei secoli l’aspetto originario: le case, disposte in due semicerchi concentrici, seguono la configurazione del terreno, costituendo una sistemazione difensiva caratteristica peculiare del medioevo.

Il paese di Volastra è uscito dall’isolamento totale solamente da una ventina d’anno, quando venne costruita la strada asfaltata. In precedenza l’unico collegamento possibile con Manarola era costituito da un sentiero molto ripido e da una scalinata di oltre mille gradini.

 

Il santuario di Manarola: il santuario è ubicato poco sopra il paesino di Volastra ed è dedicato a Nostra Signora della Salute. La chiesa, a pianta rettangolare senza abside, è molto semplice ed è interamente costruita in pietra. Il portale della chiesa è ad ogiva, e la bifora è gotica.

 

Il Presepe Luminoso: nel periodo natalizio si può ammirare il grandioso presepe luminoso opera del manarolese Andreoli Mario.

Le circa 300 figure di pastori (a grandezza d’uomo),  la gigantesca capanna le pecore (tutte ricoperte di lampadine) sono sistemate nei vigneti terrazzati della collina delle Tre Croci che sovrasta il paese di Manarola. E’ un presepe divenuto famoso in tutt’Italia e di sera, al tramonto del sole, lo spettacolo è affascinante. Nel periodo pasquale il presepe è sostituito da una raffigurazione che ricorda la passione di Cristo.

 

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