Escursioni:
Da Manarola a Coniglia: Sentiero n. 2 – durata tragitto: circa 1 ora
Partendo dalla Stazione di Manarola si imbocca il sentiero n.2 che percorre un tunnel sino al paese dove svolta a sinistra procedendo fino alla marina.
Qui la parte nuova e panoramica del sentiero si inoltra lungo la passeggiata Birilli, sotto l’area attrezzata di Punta Bonfiglio ed inizia a salire verso il vecchio tracciato del sentiero n. 1 nella Conca dei Laghi.
Il sentiero (chiamato “delle trasparenze marine” in onore del pittore Arigliano che qui traeva ispirazione dipingendo i suoi quadri raffiguranti scogli appena emersi, trasparenze e spuma del mare) è stato ricavato scavando nella roccia.
Il sentiero si addolcisce a partire dal punto in cui si inconrano il nuovo ed il vecchio n.1, diventando uno strabello piatto sovrastante la spiaggia di Coniglia. Per attraversare la pietraia che vi è sopra la spiaggia è stato montato un ponte tibetano.
Si transita poi dalla Stazione ferroviaria e si sale per le scalinate verso la borgata.
Il “Paese degli Ulivi” (il nome originario di “Volastra”)
L’antico borgo sorge proprio sul percorso dell’antica via costiera, a circa 340 metri s.l.m. Nell’antichità c’era probabilmente una stazione per il cambio dei muli. Il nucleo del paese di Volastra ha conservato nei secoli l’aspetto originario: le case, disposte in due semicerchi concentrici, seguono la configurazione del terreno, costituendo una sistemazione difensiva caratteristica peculiare del medioevo.
Il paese di Volastra è uscito dall’isolamento totale solamente da una ventina d’anno, quando venne costruita la strada asfaltata. In precedenza l’unico collegamento possibile con Manarola era costituito da un sentiero molto ripido e da una scalinata di oltre mille gradini.
Il santuario di Manarola: il santuario è ubicato poco sopra il paesino di Volastra ed è dedicato a Nostra Signora della Salute. La chiesa, a pianta rettangolare senza abside, è molto semplice ed è interamente costruita in pietra. Il portale della chiesa è ad ogiva, e la bifora è gotica.
Il Presepe Luminoso: nel periodo natalizio si può ammirare il grandioso presepe luminoso opera del manarolese Andreoli Mario.
Le circa 300 figure di pastori (a grandezza d’uomo), la gigantesca capanna le pecore (tutte ricoperte di lampadine) sono sistemate nei vigneti terrazzati della collina delle Tre Croci che sovrasta il paese di Manarola. E’ un presepe divenuto famoso in tutt’Italia e di sera, al tramonto del sole, lo spettacolo è affascinante. Nel periodo pasquale il presepe è sostituito da una raffigurazione che ricorda la passione di Cristo.